Cronistoria di un sogno.

Enjoy it!

Archive for the ‘sculacciate’ Category

Grazie.

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Ringrazio ogni persona che mi segue per il caloroso “Bentornata!”.

In due settimane ho ricevuto circa 3000 visite! 3000 grazie ai miei lettori!

Che fine ha fatto Prisca? So che molti la amano e ogni notte alcuni lettori la cercano nei miei pochi racconti. Quando occorre Paride la corregge ancora, non credo ci sia bisogno di dire come!

Non credo neanche che riprenderò a scrivervi i loro aneddoti. Molti dei miei racconti sono stati inventati, solo qualcuno è stato reale.  E’ raro che voglia condividere in pubblico qualcosa di così personale! C’erano tempi in cui ero più ispirata dai fogli bianchi fatti di pixel che dai libri universitari!

Se vi piacciono le sculacciate vi consiglio di cercare altri spankofili. Usate i forum,  facebook, ciò che preferite e buttatevi.  Non ci rinunciate.

Io sono un po’ cresciuta e mi si spezza il cuore quando mi rendo conto che sta per finire la mia era universitaria. Non voglio andare avanti. Voglio restare seduta in mezzo alle aule,  tra i libri, anche quelli noiosi. Voglio sentirmi rimproverata per aver saltato le lezioni, ma le ho finite tutte e in realtà non ne ho mai più saltata una negli ultimi anni! Voglio un bel discorsetto su tutto il tempo perso, ma in fin dei conti sono ancora in pari, anzi!

Eppure ora mi manca l’ispirazione! Eppure dovrei scrivere una bella tesi.

Dovrei preparare gli ultimissimi esami senza rovinarmi la media che mi è costata fatica, lacrime. Addirittura qualche lettera incazzosa molto rischiosa destinata a professori poco giusti nei confronti degli studenti!

Dovrei ancora e ancora studiare. Invece di oziare. Di disegnare. Di cazzeggiare. Di sognare ad occhi aperti.

Dovrei fare l’ultimo sforzo di questa magistrale. Coronare il mio sogno di laurea.

Ed essere adulta.

Pow!

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Written by Sogno

13 marzo 2015 at 01:40

Pubblicato su los spankos, sculacciate

Spanking with my cousin.

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imgo

Uncle, my cousin and I. Sculacciata dallo Zio insieme alla cugina.

Written by Sogno

7 marzo 2015 at 23:23

Pubblicato su babygirl, sculacciate

E quindi niente.

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Eccomi qui. A scrivere del nulla in un luogo abbandonato.

Sono ancora patita di sculacciate e sono sempre una rompiballe, ancora nulla mi ha fatto cambiare.

Ringrazio i vecchi lettori che mi hanno chiesto notizie. Sto bene! :)

Mi dispiace solo dirvi che non credo riprenderanno i miei racconti e i miei post!

Vi lascio i miei ricordi. Di cui sono diventata pure gelosa, eppure li ho condivisi con così tanta passione.

Di alcune cose non mi ricordavo neppure!

Ho passato tanto tempo come addormentata.. in un limbo tutto mio, come al solito, ovviamente mentale.

Quasi non ci credo tanto è assurdo. Vi dò un abbraccio e vi saluto!

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Written by Sogno

17 febbraio 2015 at 18:32

L’educazione di Prisca 4

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Quando mi porta al parco Paride a volte mi fa fare la pipì in un angolo all’aperto, inginocchiata con la gonna sollevata o i pantaloncini calati. Mi vergogno tantissimo perchè ho sempre paura che qualcuno mi veda e cerco sempre di fare in fretta. Quando dimentico di tirare giù anche le mutandine e le bagno, Paride mi sculaccia un paio di volte sul posto e mi fa stare con le mutandine bagnate finchè non siamo tornati a casa. Gli chiedo sempre se me la fa fare in un bagno, ma lui non vuole che io mi appoggi alla tavoletta di un water pubblico e adora farmi stare all’aria aperta.

Oggi era così freddo che siamo rimasti a casa e quando mi ha accompagnato a fare la pipì, indossavo degli slip che Paride non vuole che indossi perchè sono troppo da grande e quando mi sono abbassata i pantaloni e me ne sono ricordata, ho cercato di nasconderli e Paride se n’è accorto subito. Abbiamo avuto uno di quelli scambi di sguardi che la sanno lunga e la dicono tutta. Io ero preoccupata e imbarazzata e ho cercato di strappargli un sorriso con gli occhi dolci, ma lui non era dello stesso avviso. “Togliti subito quelle mutandine Prisca.” Si è accucciato davanti per sfilarmi tutto e mi ha fatto sedere sul water. Ha preso le mutandine, le ha appallottolate e me la ha portate al viso: “Queste le tieni in bocca adesso e poi ti metti quello che ti dico io.“ Ho fatto la pipì con le mutandine in bocca mentre lui mi guardava e mi stringeva le gambe.

Quando mi sono tirata su Paride mi ha fatto mettere sul bidet per lavarmi lentamente, prima in un verso, poi in un altro. Mi ha sciacquato il sapone dal culetto e dalla passerina e mi ha asciugato un po’. Quando siamo andati in camera mi ha fatta sedere a gambe aperte depilando la mia leggera peluria perchè vuole che io sia liscia, senza un pelo, come una bambina. Mentre mi massaggiava le labbra con l’olio mi ha indicato un paio di slip rosa con un fiocchetto di una taglia in meno rispetto alla mia. “Ti metti queste mutandine strette adesso e le cambi solo con il mio permesso. Intesi?”

Quando le ho messe stringevano sui fianchi e dietro s’infilavano in mezzo alle natiche, continuavo a sistemarle finché Paride me le ha tirate a perizoma in mezzo alle gambe, mi ha sfilato la maglietta e mi ha sculacciata molte volte sulle sue ginocchia. “Sai che è mio dovere umiliarti, quando non mi dai retta bambina?” “Sì…” “Ti punisco e punisco il tuo culetto, sai che è giusto.” Mi ha infilato un po’ le mutandine in mezzo alle labbra, facendomele stare un po’ dentro e intanto mi accarezzava il sedere e mi diceva che dovevo imparare ad essere punita e lavata senza fare storie e a non mettere delle cose non adatte a me senza il suo permesso..

Written by Sogno

9 ottobre 2011 at 22:25

L’educazione di Prisca 3

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Ieri  Paride mi aveva sculacciata a lungo in macchina e mi aveva fatto stare per tutto il viaggio con una paglietta fine inserita nelle mutandine con l’ordine di stare immobile. Quando siamo tornati a casa mi ha detto di preparargli un caffé poi mi ha chiamato in salotto.

A fianco a lui sul divano c’era una busta lunga e stretta blu di ghiaccio sintetico sopra un asciugamano.
“Prisca vieni qui” L’ho guardato interrogativa. “Forza siediti. No, non sul divano, ti siedi sul ghiaccio. Prima abbassi pantaloni e mutandine.” Mi ha teso la sua mano, mi ha abbassato tutto, mi ha tolto la paglietta e mi ci ha fatto sedere controllando che avessi il sedere aperto. “Devi stare qui, io intanto ti guardo e ti parlo, capito?” “Sì.” Ho sentito freddo sotto, la pelle accesa. “Mi devi sempre portare rispetto, sempre.” mi è venuto di fronte, mi ha tolto i pantaloni, e mi ha lasciato dapprima con le mutandine a metà coscia poi mi ha tolto anche quelle e mi ha fatto allargare le gambe davanti a lui.

A volte sollevavo un po’ la cosce per staccare i glutei dalla plastica gelata e muovere un po’ la pelle, ma ogni volta Paride mi mollava uno schiaffetto sulla passerina aperta e premeva su di me per far aderire tutta la pelle allo strato di ghiaccio. A un certo punto ha cominciato a bruciare.
Dopo un po’ Paride mi ha chiesto “piccola, com’è il sederino adesso?” “Non lo sento più.” Mi ha tenuta lì stretta, mi sembrava interminabile, poi mi ha fatto alzare in piedi e ha cominciato a tastarmi il sedere chiedendo se sentivo la sua mano e mi ha allungato una sculacciata.
“Abbiamo finito piccola, ma non voglio più che ti tocchi senza permesso, altrimenti la prossima volta tieni il ghiaccio direttamente dentro il culetto, intesi?” “Sì. Grazie.” L’ho abbracciato. Quando ho ripreso la sensibilità sentire il suo massaggio caldo è stato un sollievo.

Written by Sogno

30 settembre 2011 at 13:19

Punishment room

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La stanza delle punizioni era sempre occupata.
In sala d’attesa un cartello invitava a non sprecare tempo. Johnny svestì Sogno completamente e la prese in braccio. Mentre attendevano il loro turno, si misero ad osservare i presenti.

Signore e ragazze attendevano rosse in volto, tutte già a sedere nudo. Mariti e genitori le guardavano severi. Johnny le diede una carezza prima di prendere il battipanni di vimini e di condurla per mano nella stanza, con le forme nude di Sogno che tremavano al cammino..

 

Written by Sogno

15 settembre 2011 at 18:21

Un padre punisce la figlia, ma non da solo.

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Alcuni momenti per me sono pura poesia.

Written by Sogno

20 agosto 2011 at 18:27

Pubblicato su babygirl, cameriera, sculacciate, video